TV italiana all’estero: Rai 1, Canale 5 e La7 ovunque tu viva

Famiglia italiana che guarda la TV italiana via IPTV in una casa all'estero

Magari un contratto ti ha portato a Zurigo, l’amore ti ha fatto trasferire a Bruxelles oppure hai scelto Sydney per una nuova vita. Ovunque tu abbia messo radici, un po’ di Italia resta sempre nella valigia, e con essa il desiderio di accendere la TV di casa. Quando passi la giornata a parlare inglese, francese o tedesco, il Tg1 delle otto, un talk show politico o i cartoni di Rai Yoyo diventano piccoli momenti preziosi. E se tutto sta in una sola app, è ancora meglio.

Questa guida è pensata per chi abita o lavora stabilmente fuori dall’Italia: in Germania, in Svizzera, in Belgio, nel Regno Unito, in Argentina, in Australia o altrove. Vedrai quali canali italiani arrivano via internet, come sfruttare i sottotitoli, che ruolo può avere la TV in una famiglia che parla due lingue e come preparare l’installazione. Stai solo partendo per qualche settimana o per le ferie? Allora ti è più utile IPTV in viaggio: il tuo abbonamento in albergo, in treno e oltre confine. Per scoprire tutta l’offerta, visita la pagina dei canali italiani.

Il valore della TV di casa quando abiti lontano

Chi vive all’estero salta da una lingua all’altra dalla mattina alla sera: l’inglese in ufficio, il tedesco o il francese al supermercato, il traduttore sul telefono per capire le comunicazioni dell’amministrazione locale. Guardare un programma italiano a fine giornata non vuol dire rifiutare il paese che ti ospita. Spesso è soltanto la via più immediata per sapere cosa accade in Italia e mantenere un legame con la tua cultura.

C’è anche un lato pratico. In vista di una tornata elettorale, ad esempio, i palinsesti italiani si riempiono di confronti, interviste e commenti. Ascoltarli nella tua lingua ti permette di cogliere ogni sfumatura senza sforzi di traduzione. E quando ne discuti con i parenti rimasti in Italia, o con i colleghi stranieri che ti chiedono come vanno le cose nel tuo paese, hai davvero qualcosa da dire.

Quali canali italiani puoi vedere via internet

Le possibilità sono tante. Per orientarti, puoi raggruppare i canali in quattro grandi famiglie:

  • la TV pubblica della Rai: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e Rai Sport, con notiziari, approfondimenti, documentari, sport e programmi per i più piccoli;
  • le notizie dal territorio, grazie alle edizioni regionali del TGR su Rai 3, perfette per seguire quello che succede nella tua regione d’origine;
  • le reti commerciali, cioè Canale 5, Italia 1, Rete 4, La7, TV8 e Nove, con film, fiction, intrattenimento e varietà;
  • i canali tematici in lingua italiana, da Real Time a DMAX, passando per le notizie 24 ore su 24 di Sky TG24 e per la RSI della Svizzera italiana.

Stai pensando di scegliere IPTV Extreme? Prima di tutto verifica nella lista canali che ci siano quelli a cui tieni: l’offerta viene aggiornata periodicamente e solo quell’elenco riflette la situazione del momento. Hai perso un confronto televisivo o un episodio? I contenuti Rai privi di restrizioni geografiche si possono recuperare anche all’estero su RaiPlay. Considera però che fuori dai confini le app ufficiali delle reti italiane spesso funzionano a metà, e una parte delle dirette e dei programmi resta oscurata.

Le partite con i commentatori di sempre

Per molti expat lo sport è la prima cosa che manca. Vedere la Nazionale in un pub di Londra con il commento in inglese ha il suo perché, ma a casa, con le voci italiane che conosci da anni, l’emozione è diversa. Vale lo stesso per gli eventi che scandiscono la stagione, dalla corsa rosa di maggio alle gare della Ferrari: sono momenti da condividere in famiglia. E per un bambino che si appassiona a uno sport, sentire la telecronaca nella propria lingua aiuta parecchio.

La possibilità di seguire un determinato incontro o una gara dipende da ciò che i canali mandano in onda. Nella lista canali compaiono fra gli altri Rai Sport ed Eurosport, mentre la guida TV (EPG) ti mostra il programma giorno per giorno. Un suggerimento pratico: metti tutti i canali sportivi in una lista di preferiti e attiva i promemoria. Altri spunti per organizzare il tuo fine settimana calcistico li trovi in Serie A in TV: come organizzarti per ogni turno di campionato.

I sottotitoli in una casa dove si parlano due lingue

I sottotitoli sono utili in entrambi i sensi. Se sei tu a studiare la lingua del paese in cui vivi, scegli un canale locale con i sottotitoli in quella lingua: leggendo mentre ascolti ti abitui al ritmo delle frasi e memorizzi più in fretta il lessico quotidiano. Se invece è il tuo compagno o la tua compagna a imparare l’italiano, una fiction italiana con i sottotitoli in italiano è un ottimo esercizio. Tieni presente che in Italia i film e le serie straniere vengono quasi sempre doppiati, quindi sui canali italiani i sottotitoli servono soprattutto a seguire meglio i programmi parlati in italiano.

La disponibilità cambia molto da un canale all’altro: alcuni sottotitolano gran parte della programmazione, altri quasi niente, e certi film offrono più lingue fra cui scegliere. In quasi tutte le app IPTV si passa da una traccia all’altra durante la visione tramite un menu di opzioni, che di solito si richiama con il tasto OK o con un pulsante apposito del telecomando. Dove si trovi quel menu e come si chiami varia a seconda dell’app, e talvolta anche fra due versioni della stessa. Le istruzioni complete sono nella guida Sottotitoli e IPTV: come attivarli, cambiarne la lingua e personalizzarli.

Figli bilingui: il contributo della televisione

Quando i bambini frequentano una scuola straniera, l’italiano rischia presto di diventare la lingua che si sente solo tra le mura domestiche. Le letture serali e le chiacchiere a tavola restano fondamentali, ma anche la televisione può contribuire a tenere vivo il vocabolario e l’orecchio per la lingua, a patto che i contenuti li scelga tu con attenzione. Ecco qualche spunto facile da mettere in pratica:

  • crea un appuntamento fisso con la TV italiana, come i cartoni della domenica mattina su Rai Yoyo o la serata dello Zecchino d’Oro guardata in famiglia;
  • raccogli Rai Yoyo, Rai Gulp e gli altri canali per ragazzi in italiano in una lista di preferiti dedicata, così si evita di fare zapping senza fine;
  • guarda i programmi insieme ai tuoi figli e commentateli poi in italiano;
  • proponi ai più grandi una serie italiana con i sottotitoli nella stessa lingua, per allenare in un colpo solo lettura e comprensione orale.

Non trascurare la protezione dei più piccoli. Un PIN sui contenuti per adulti e qualche regola chiara sul tempo passato davanti allo schermo prevengono tante discussioni. Ti servono indicazioni calibrate sull’età di ciascun figlio? Trovi tutto nella guida Parental control e IPTV: tanti contenuti, in tutta sicurezza per i bambini, e qualche risorsa utile anche su Generazioni Connesse.

La nuova casa all’estero, pronta per la TV

Il trasloco è l’occasione ideale per organizzare tutto fin dall’inizio. Prima ancora di svuotare gli scatoloni, informati presso il padrone di casa o l’amministrazione dello stabile su come è collegato l’edificio: fibra, cavo coassiale oppure semplice linea telefonica. Da questa risposta dipendono le offerte internet che puoi attivare e, di conseguenza, la qualità delle immagini.

L’IPTV non ha bisogno della presa d’antenna o della TV via cavo presente in tante abitazioni, perché ogni canale arriva tramite la connessione internet. In certi condomini, inoltre, l’allacciamento televisivo è già incluso nelle spese comuni: chiedi cosa comprende, così sai per cosa stai già pagando ed eviti doppioni.

I primi passi, uno alla volta

  1. Prenota l’attivazione di internet con anticipo: in base al paese e al gestore possono volerci alcuni giorni, a volte anche settimane.
  2. Posiziona il router accanto al televisore, oppure stendi un cavo di rete fino al mobile della TV.
  3. Collega il box o la chiavetta HDMI al televisore, mettilo in rete e installa l’app IPTV dallo store ufficiale del dispositivo.
  4. Inserisci i dati di accesso che ti arrivano per e-mail dopo l’acquisto e attendi il caricamento di canali e guida TV.
  5. Dove possibile, scegli nelle impostazioni dell’app o del televisore l’italiano come lingua preferita per audio e sottotitoli.
  6. Organizza i canali in liste di preferiti, ad esempio notizie, sport e bambini.
  7. Fai una prova in una sera qualunque della settimana, nell’orario in cui guardi abitualmente la TV, e verifica che le immagini scorrano senza interruzioni.

Il box o la Fire TV Stick che usavi in Italia funziona nella nuova casa proprio come prima: l’unica cosa che conta è la connessione. Non hai ancora un dispositivo? Nell’articolo Come scegliere un box Android TV per l’IPTV trovi tutti i criteri da valutare, dal processore alla presenza della porta Ethernet.

Orari diversi e guida TV: organizza le tue serate

Tra impegni di lavoro, scuola e spostamenti, non sempre riesci a sederti davanti alla TV alle 20:00 in punto per il Tg1. Senza contare che l’ora italiana non è la stessa in tutto il mondo. In Germania, in Svizzera e in Belgio gli orologi segnano la stessa ora che in Italia. A Londra il Tg1 parte alle 19:00 locali, a Buenos Aires nel pomeriggio, mentre in Australia, a seconda della città e del periodo dell’anno, è già mattina presto del giorno dopo. La guida elettronica dei programmi (EPG) ti dice cosa trasmette ogni canale, spesso con la funzione promemoria e, su alcuni canali, con la possibilità di rivedere i programmi già andati in onda. Per approfondire, leggi Guida TV (EPG) e IPTV: come usarla al meglio.

Verifica anche il fuso orario impostato sul box o sul televisore, perché è in base a quello che la guida converte gli orari. Se coincide con la città in cui vivi, programmi e promemoria seguono il tuo orologio. Dopo un ripristino delle impostazioni, però, può capitare un errore: l’intera guida si sposta, di solito di un’ora o due, e i promemoria si spostano insieme a lei.

Più lingue e più schermi sotto lo stesso tetto

Nelle coppie miste capita spesso che uno guardi il Tg1 mentre l’altro segue il telegiornale del paese che vi ospita. Usare due schermi in contemporanea non è un problema, a patto che la connessione sia all’altezza e che l’abbonamento consenta abbastanza collegamenti simultanei. Il numero esatto dipende dal piano scelto: consulta la pagina abbonamento IPTV oppure chiedi prima via WhatsApp o live chat. Un vantaggio per chi ti sta accanto: nella stessa lista canali ci sono anche sezioni dedicate a canali britannici, tedeschi, francesi, spagnoli, portoghesi e svedesi, più una sezione di canali arabi. Così anche il tuo partner trova facilmente la TV nella sua lingua.

Per la rete vale questa regola indicativa: circa 8-10 Mbit/s per ciascuno schermo in HD, 12-15 Mbit/s in Full HD e 25-40 Mbit/s per ogni flusso 4K. Il televisore principale conviene collegarlo al router via cavo, mentre il tablet in cucina o la TV della camera da letto se la cavano in genere benissimo con il Wi-Fi.

FAQ sulla TV italiana fuori dall’Italia

Il pacchetto comprende ogni canale italiano?

Ciò che è incluso lo indica con precisione la lista canali, che può essere aggiornata nel tempo. Se c’è un canale a cui non vuoi rinunciare, ad esempio un canale sportivo o un tematico che seguivi sempre, verificane la presenza prima dell’ordine.

Posso guardare anche dal telefono?

Sì, con l’app giusta e un buon segnale mobile. Occhio però al traffico: in Full HD un’ora consuma di norma tra 2 e 3,5 GB. Appena puoi passa al Wi-Fi, e ricorda che anche lo smartphone occupa una delle connessioni disponibili.

Sui canali italiani trovo i sottotitoli?

Spesso sì, anche se non per tutti i programmi: dipende dal canale e dalla trasmissione. Sulle reti italiane i sottotitoli sono in italiano. Se il tuo obiettivo è migliorare nella lingua del paese in cui vivi, scegli un canale locale con i sottotitoli in quella lingua.

Devo comprare apparecchi nuovi?

No. Televisore, box e app funzionano a Bruxelles o a Melbourne come a Milano. Basta connettere tutto alla nuova rete e controllare poi fuso orario e lingua dei menu. Tutt’al più, in paesi come Svizzera, Regno Unito o Australia, ti servirà un adattatore per le prese elettriche.

L’Italia sul tuo schermo, in qualunque paese

Vedere la televisione italiana da un altro paese non richiede impianti complessi né hardware speciale: ti servono una connessione stabile, un’app ben configurata e qualche lista di preferiti. A fare davvero la differenza sono le buone abitudini, come gli appuntamenti fissi con i cartoni italiani per i bambini, i sottotitoli usati come allenamento linguistico per tutti e la guida TV per non lasciarti sfuggire niente. Con IPTV Extreme riunisci notiziari, sport, serie e programmi per ragazzi in un solo pacchetto, in 4K, Full HD o HD, e mantieni vivo il legame con l’Italia mentre ti ambienti nella tua nuova città.

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