IPTV e canone RAI: cosa paghi davvero per guardare la televisione

IPTV e canone RAI: le spese per la televisione in Italia

Stai pensando di mettere insieme canali in diretta, sport, film e serie in un solo pacchetto IPTV? Allora ti sarai chiesto se, dopo aver chiuso l’offerta TV del tuo operatore, resta qualcosa da versare alla Rai. In sintesi: il canone continua a esistere, ma con la tecnologia che usi per vedere i programmi non c’entra nulla.

In questo articolo vediamo a cosa serve il canone, chi deve pagarlo, quali sono le tue reali uscite per la televisione e cosa cambia se ti affidi a un unico fornitore come IPTV Extreme. Non riportiamo cifre né listini degli operatori: si aggiornano spesso e differiscono da un’azienda all’altra. Le regole ufficiali sul canone sono pubblicate sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Quanto segue non sostituisce il parere di un avvocato o di un commercialista.

Il canone RAI in parole semplici

Il canone TV, che tutti conoscono come canone RAI, è un tributo che riguarda chiunque possieda un televisore. Va versato una volta per ogni famiglia anagrafica. Se nell’abitazione in cui risiedi hai un contratto elettrico domestico, lo trovi addebitato a rate nella bolletta della luce: nessun bollettino postale, nessuna coda allo sportello.

Chi è curioso delle sue origini può leggere la pagina di Wikipedia dedicata al canone televisivo. Per le tue finanze, però, la cosa da ricordare è una sola: a far scattare il canone è il televisore che hai in casa, non i servizi a cui ti abboni né il sistema con cui arrivano le trasmissioni.

Tieni presente che tutto questo riguarda chi risiede in Italia. Fuori dai confini le regole cambiano, come vedrai più sotto.

Chi finanzia la Rai, e in che modo

Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e Rai Sport vivono soprattutto grazie al canone, a cui si aggiungono gli introiti pubblicitari. A incassarlo è lo Stato tramite la bolletta elettrica, non la Rai con un avviso separato. Un televisore in più in camera non va dichiarato e non fa salire nulla. La cifra resta identica a prescindere:

  • da quali pacchetti IPTV o offerte TV attivi o chiudi;
  • dalla tecnologia di ricezione, che sia antenna, parabola, fibra ottica, IPTV o streaming;
  • da quanti schermi hai in casa, tra televisori, computer portatili, tablet e telefoni;
  • dal tempo che trascorri ogni giorno a guardare programmi.

Va detto anche che emittenti come Canale 5, Italia 1, La7 o Nove sono private e dal canone non ricevono un centesimo. Se vuoi sapere cosa trasmette il servizio pubblico, dai un’occhiata a rai.it.

Abbonamento IPTV e canone viaggiano separati

Il pacchetto IPTV e il canone corrono su binari diversi. Con l’IPTV stringi un accordo con il fornitore che preferisci, che ti fa arrivare i canali tramite internet. Il canone, invece, è un tributo allo Stato collegato al televisore. Con IPTV Extreme paghi solo il pacchetto che scegli: il canone non è compreso nel prezzo e allo stesso tempo non viene cancellato. Finché in casa c’è una TV, continui a doverlo.

Voce di spesaChi la addebitaNatura del costoDove controllare
Linea internetL’operatore della connessioneContratto intestato a teLe condizioni del tuo contratto
Offerta TV con decoderL’operatore, per esempio TIM, Fastweb o VodafoneContratto intestato a te, spesso in bundle con internetIl preavviso di recesso previsto dal contratto
Servizio di streaming o pacchetto sportIl servizio stesso oppure l’operatoreAbbonamento a parteIl profilo online o il contratto
Pacchetto IPTVIl fornitore che hai sceltoContratto intestato a te, con la durata che preferisciI termini dell’abbonamento
Canone RAILa società elettrica, per conto dello StatoTributo dovuto da chi possiede una TVLa bolletta della luce e il portale dell’Agenzia delle Entrate

La voce da guardare con più attenzione è l’offerta TV dell’operatore. Se scegli un solo pacchetto IPTV che comprende canali in diretta, sport, film e serie, quell’abbonamento in più rischia di non servirti più: se e quando puoi chiuderlo lo stabilisce il contratto. La connessione, al contrario, resta indispensabile, perché è proprio da lì che passa l’IPTV.

Le convinzioni sbagliate su canone e spese TV

Intorno al canone girano ancora molte idee confuse. Vediamo quelle che si sentono più spesso e come stanno davvero le cose:

  • “Mi è arrivato un SMS con un link per pagare il canone: sarà autentico.” Molto probabilmente è una truffa. Il canone viene normalmente addebitato con la bolletta elettrica, e nessun ufficio pubblico ti invita a saldarlo tramite un link.
  • “Il canone è già compreso nel mio abbonamento IPTV.” Falso anche questo. Il pacchetto IPTV è soltanto un accordo con un fornitore. Con IPTV Extreme il prezzo del pacchetto è unico e senza tasse nascoste, mentre il canone segue la sua strada.
  • “Più televisori ho, più alto è il canone.” Quanti schermi possiedi è irrilevante, perché il canone è uno per famiglia. Vedere la TV in diverse stanze dipende solo da come configuri l’impianto: trovi tutto in IPTV multiroom: guardare la TV in tutta la casa.
  • “Senza un’offerta TV la Rai resta irraggiungibile.” L’offerta dell’operatore è solo un modo tra tanti. Rai 1, Rai 2 e Rai 3 compaiono anche nel nostro elenco dei canali.
  • “Se vedo tutto in streaming, il canone non mi riguarda.” Conta il fatto di avere un televisore, non la strada da cui arrivano i programmi. Se in casa non c’è alcuna TV, puoi invece inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di non detenzione.

Il tuo budget TV con un unico pacchetto IPTV

Cambiando fornitore, l’unica parte che si muove è quella degli abbonamenti televisivi. Fai prima un conto di quanto spendi al mese per la TV: offerta dell’operatore, decoder a noleggio, eventuale pacchetto sportivo e servizi di streaming in fattura. Poi confronta questa somma con il costo di un solo pacchetto IPTV. Escludi internet, se comunque non lo disdici, ed escludi il canone, che non varia in nessuno scenario.

IPTV Extreme offre un solo pacchetto in tre durate: 19 € per 1 mese, 59 € per 6 mesi (circa 9,83 € al mese) e 79 € per 12 mesi (circa 6,58 € al mese). La durata non cambia il contenuto: ricevi sempre oltre 48.000 canali tra TV in diretta e sport, più di 275.000 film e serie on demand, in 4K, Full HD e HD. Tutti i dettagli sono nella pagina abbonamento IPTV. Al primo acquisto di un nuovo abbonamento sei coperto da una garanzia di rimborso di 30 giorni. Chiudi la vecchia offerta solo dopo esserti accertato che la connessione tenga il passo: ti spieghiamo come in Quanta velocità internet serve per l’IPTV in HD e 4K.

Vuoi chiudere l’offerta TV? Prima rileggi il contratto senza fretta. Con operatori come TIM, Fastweb, Vodafone o WindTre la televisione è spesso abbinata alla linea, e togliendo solo la TV potresti perdere uno sconto e vedere salire il costo della connessione. In ogni caso verifica:

  • che la linea internet resti attiva, dato che l’IPTV senza connessione non parte;
  • la scadenza del contratto e il preavviso richiesto per il recesso;
  • se uno streaming o un pacchetto sport attivato con l’operatore viene chiuso insieme alla TV;
  • il prezzo della sola connessione una volta perso lo sconto in bundle;
  • se il decoder va riconsegnato e in che modo.

Su recesso e passaggio a un altro operatore trovi le regole sul sito dell’AGCOM, l’autorità che vigila sul settore delle comunicazioni. Se metti a confronto diversi servizi IPTV, pretendi prezzi e condizioni trasparenti. Altri consigli per orientarti sono raccolti in Come riconoscere il miglior IPTV in Italia.

Vita di coppia, università, trasloco e casa delle vacanze

Andate a vivere insieme, ti trasferisci per studiare, dividi il tempo tra due case o hai un appartamento al mare? Ecco cosa tenere d’occhio per la televisione. Il canone si versa una volta per famiglia anagrafica e vale per tutti gli apparecchi, comprese le TV della seconda casa. Per situazioni specifiche, come un cambio di residenza, fai riferimento alle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. Tutto il resto riguarda solo i contratti di internet, TV e streaming.

Chi inizia a convivere si ritrova spesso con due linee e due offerte TV. Scegliete insieme quale conservare e come dividere i costi, poi chiudete l’altra rispettando il preavviso. Se vai in una stanza in affitto per l’università, controlla se la connessione è inclusa e se è abbastanza stabile per lo streaming. Ogni volta che cambi casa, è utile:

  • salvare le email e i messaggi scambiati con l’operatore, per poter ricontrollare in futuro gli accordi presi;
  • avere sotto mano il codice cliente e l’ultima fattura ricevuta;
  • chiedere con anticipo se il nuovo indirizzo è coperto e che fine fa la tua offerta TV.

Ti serve la TV in campeggio o nella casa delle vacanze? Dai un’occhiata a La TV in tenda, in camper o al mare con il 4G o il 5G. Se invece ti trasferisci fuori dall’Italia, sappi che anche il Paese di arrivo può prevedere un contributo per la televisione pubblica: in Germania, ad esempio, ogni nucleo familiare versa il Rundfunkbeitrag. Informati quindi tramite le fonti ufficiali del posto. E per non perdere i canali italiani una volta là, leggi Rai, Mediaset e La7 quando vivi all’estero.

Come smascherare bollette finte e phishing

Chi truffa adora fingersi un mittente che invia milioni di fatture: la compagnia elettrica, il provider internet, una piattaforma di streaming o un presunto “ufficio canone”. Un SMS o un’email che ti invita a saldare il canone RAI con un link deve metterti subito in allerta, perché normalmente il canone passa dalla bolletta e non da un messaggio. In ogni altra situazione segui queste regole:

  • Non rivelare mai PIN, IBAN, password della banca o dati della carta rispondendo a un messaggio.
  • Controlla che codice cliente, cifra e mittente coincidano con quelli dell’ultima bolletta vera.
  • Ignora i link via email, SMS o WhatsApp che ti chiedono di “sistemare” o “completare” un pagamento, e scrivi tu a mano l’indirizzo del sito ufficiale.
  • Qualcosa non ti torna? Contatta l’azienda tramite i recapiti pubblicati sul suo sito ufficiale, mai attraverso il numero o il link contenuti nel messaggio.

Le stesse regole si applicano a qualunque fattura, comprese quelle di TV e internet. Ti è arrivato un messaggio strano oppure hai già pagato? Fai una segnalazione alla Polizia Postale e, se hai inviato denaro, avvisa subito la banca. Se ricevi un messaggio che sembra firmato IPTV Extreme e hai dei dubbi, chiedi conferma al nostro supporto su WhatsApp o in live chat.

Le domande più comuni

Esiste ancora una tassa sulla televisione in Italia?

Esiste, ed è il canone RAI. Lo deve chi possiede un televisore, una volta per famiglia anagrafica, e in genere compare nella bolletta elettrica. Il numero di apparecchi e il modo di ricevere i canali non incidono.

Se ho l’IPTV e un’offerta TV, pago il canone due volte?

No, il canone si paga una sola volta in ogni caso. Avresti però due abbonamenti con canali in parte sovrapposti. Se l’offerta TV ormai non la usi, in base al contratto potresti chiuderla e tenere un solo pacchetto.

Posso chiudere la TV e mantenere la linea internet?

Dipende dal contratto e dall’operatore. Con un’offerta in bundle, chiedi se puoi conservare solo la connessione, a quale prezzo e con quale preavviso. La linea ti serve in ogni caso, perché l’IPTV passa tutta da lì.

A chi segnalo una richiesta di pagamento sospetta?

Alla Polizia Postale. Tieni il messaggio, non toccare nessun link e, se hai già inviato soldi, telefona immediatamente alla banca. Una richiesta di pagare il canone tramite link va considerata un tentativo di frode.

IPTV Extreme si occupa della disdetta del mio vecchio abbonamento TV?

No, quella la gestisci direttamente con il tuo operatore. Il nostro compito è portarti la TV via internet e assisterti su abbonamento, dispositivi e configurazione, ad esempio delle app IPTV Smarters Pro, TiviMate o Hot Player. Per tutto ciò che riguarda il contratto con TIM, Fastweb o Vodafone, l’unico interlocutore è l’operatore stesso.

Riassumendo

Il canone RAI dipende dal possesso di una TV, si versa una volta per famiglia e di norma viene addebitato in bolletta, qualunque sia il numero di schermi o il modo in cui segui i programmi. Tutte le altre spese sono una tua scelta: connessione, offerta TV, decoder, sport e streaming. Raccogliendo canali in diretta, sport, film e serie in un solo pacchetto IPTV, cambia soltanto quella fetta del budget. Leggi il contratto prima di chiudere qualcosa, non rinunciare a internet e non fidarti delle false richieste di pagamento.

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